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di Antonio Del Piano – Finalmente si riparte. Costa Crociere sta mettendo a punto gli ultimi dettagli per la grande ripartenza di domenica prossima 6 settembre quando Costa Deliziosa salperà da Trieste, seguita poi il 19 settembre da Costa Diadema che prenderà il mare da Genova. Per entrambe le unità Costa sono programmati itinerari di una settimana che faranno scalo solo in porti italiani, per riscoprire, in sicurezza, il meglio dell’Italia.

NON CI SIAMO MAI FERMATI
“Sono stati mesi difficili e pesanti – racconta Carlo Schiavon, country manager Italy di Costa Crociere – prima per garantire il rientro in sicurezza a diverse migliaia di ospiti e del personale a bordo delle navi in navigazione in tutto il mondo e poi per definire i nuovi protocolli di sicurezza in stretta collaborazione con Governo, enti, Capitanerie, comitati tecnici scientifici ed esperti. Da queste interlocuzioni è nato il Costa Safety Protocol, un protocollo che contiene nuove procedure operative adeguate alle esigenze di risposta alla situazione COVID-19. Si tratta di un pacchetto di misure che rendono il prodotto perfettamente conforme alle normative previste dal Governo e ci consentono di garantire un’esperienza di vacanza che non solo in sicurezza ma anche piacevole e rilassante come deve esser una crociera Costa”.
Costa Crociere è stata anche la prima compagnia ad ottenere la certificazione volontaria “Biosafety Trust Certification”, relativa alla prevenzione del rischio biologico a bordo delle navi,  da parte del RINA. Il processo di certificazione, svolto attraverso audit, prende in considerazione tutti gli aspetti della vita di bordo, dai servizi alberghieri, alla ristorazione, dal fitness alle aree relax, e delle operazioni a terra, come ad esempio le procedure di imbarco e lo svolgimento delle escursioni, valutando la rispondenza del sistema di ogni nave alle procedure finalizzate alla prevenzione e al controllo delle infezioni.
Dalla prima partenza di Costa Deliziosa e a seguire su tutte le navi che ritorneranno successivamente operative, la compagnia svolgerà il test diagnostico antigenico con tampone a tutti gli ospiti imbarcanti. Lo svolgimento del test sarà gestito all’interno delle più ampie procedure di pre-imbarco che sono state definite in base ai protocolli delle autorità sanitarie e del Costa Safety Protocol.  L’effettuazione del test antigenico con tampone rapido permetterà di individuare eventuali casi sospetti di virus Sars-Cov-2, che potranno essere sottoposti a un test PCR per le verifiche più approfondite, al fine di stabilire se l’ospite è idoneo a salire a bordo. Oltre alla vita di bordo anche per le escursioni Costa Crociere ha predisposto modalità in base alle quali l’ospite si muoverà in sicurezza, in una sorta di bolla di protezione.

CROCIERE ITALIANE AL 100%
La ripartenza è stata studiata molto attentamente: “Avremmo potuto farlo un po’ prima ma ci siamo resi conto che il quadro pandemico si stava evolvendo e abbiamo deciso di fare una valutazione più attenta che ci ha portato a decidere di toccare solo porti italiani, con due navi che battono bandiera italiana che offriamo solo ad ospiti residenti in Italia. Una crociera quindi italiana al 100%, dalla Compagnia all’ospite e all’itinerario. Credo che la decisione di restare in Italia sia una scelta corretta e oltretutto ritengo sia anche un valore distintivo per il prodotto”.

L’augurio di Costa è che i segnali di ripartenza che arrivano dal mondo delle crociere possano rappresentare il punto di svolta per l’intero mondo del turismo. La voglia di tornare a viaggiare c’è è lo confermano o primi report arrivati alla Compagnia: “Siamo partiti con le vendite lunedì 24 agosto, effettuando ovviamente le dovute verifiche presso i nostri ospiti e le agenzie di viaggio per vedere quanta voglia c’era di ripartire. C’è stato un assenso corale – rivela Schiavon – quindi abbiamo preso il coraggio a quattro mani e via, siamo scesi in pista”.

Prodotto nazionale come si è detto, ma non per questo meno interessante: “Quello che proponiamo con le nostre due navi è una bella esperienza che tocca diversi porti italiani, proponendo diversi aspetti della nostra offerta turistica, dal culturale al balneare, all’enogastronomico. Abbiamo cercato di costruire la migliore proposta possibile, completa, integrata con 5 escursioni che proponiamo in offerta a 99 euro a persona, quindi molto vantaggiosa. Inoltre, abbiamo previsto un upgrade gratuito per camera con balcone e una polizza assicurativa contro il covid proposta in affiancamento alle polizze standard con copertura in caso di contagio durante la crociera”.
Con quali aspettative si riparte? “In parte è una scommessa perché non possiamo dire che siamo usciti dal tunnel. Il contesto è ancora complicato ma riteniamo di offrire una proposta sostenibile creando un’occasione per il mercato per far ripartire il motore. Abbiamo intenzione di reintrodurre progressivamente le navi in attività, è una sfida per tutti ma che dobbiamo vincere”.

RUOLO DECISIVO PER LE AGENZIE DI VIAGGIO
“Agli agenti di viaggio è riservata una particolare attenzione in termini di incentivazione anche perché in questa fase assumeranno un ruolo fondamentale, ancor più del solito. Le stesse agenzie ne sono consapevoli se, come spiega Schiavon, ad uno degli ultimi webinar erano oltre 900 quelle collegate. “

“Se c’è un aspetto positivo dell’emergenza covid è quello che c’è stata un’impennata della digitalizzazione per evidenti ragioni e in questo periodo può essere ancora più efficace ricorrere al social marketing, alle newsletter e alle presentazioni virtuali. Quello che prima facevamo fisicamente, oggi lo facciamo digitalmente. Bisogna guardare ai nuovi scenari per essere più tempestivi e più veloci. La sfida è quella di essere preparati più di ieri. La rete delle agenzie ha continuato ad usufruire in questi mesi degli strumenti digitali messi a disposizione da Costa, proseguendo la formazione anche attraverso i webinar durante i quali abbiamo raccontato cosa stavamo facendo.  Ora a loro tocca darci una mano ma anche dare una mano a se stessi, devono essere consci di quello che offrono, delle nuove regole del gioco, usando tutti i canali di comunicazione messi a disposizione per fare un’attività più consistente a tutto tondo”.

“Noi la nostra parte la stiamo facendo, in questa prima fase bisognerà affrontare qualche sacrificio ma essere leader in qualche modo vuol dire anche saper affrontare queste situazioni. L’auspicio è quello di poter registrare risultati apprezzabili.”.