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Sono un simbolo del Portogallo e moltissimi edifici, chiese e stazioni ne sono completamente ricoperti. Stiamo parlando degli azulejos, piastrelle di piccole dimensioni sui toni dell’azzurro che vengono usate come decorazioni di intere facciate di svariati edifici e monumenti.

Il termine azulejos deriva da al-zuleique, una parola araba che indica la piccola pietra liscia e levigata che i musulmani utilizzavano nel medioevo per decorare i pavimenti. Ai sovrani portoghesi piacque molto questa tecnica decorativa tanto che finì per svolgere un ruolo fondamentale nell’architettura portoghese a partire dal XV secolo.

Nel XVIII secolo gli azulejos invasero completamente chiese, palazzi, fontane e scalinate in tutto il Portogallo diventando così elementi tipici lusitani. Le piccole piastrelle raffiguravano disegni geometrici, vite di santi ma anche temi profani.

Andare alla ricerca degli azulejos non è un’impresa poi così ardua: da Lisbona a Porto queste meravigliose piastrelle si possono trovare in ogni angolo del paese. A Porto, la capitale del Nord, è possibile visitare la stazione di São Bento, le cui facciate sono interamente ricoperte di azulejos. Altro spettacolo per gli occhi è, senza dubbio, la Capela dal Almas, una chiesa molto scenografica decorata interamente con azulejos. Anche nella capitale non mancano gli azulejos. In tutta la città si possono  trovare diverse vie che diventano veri e propri elogi a questa arte decorativa: da Largo Rafael Bordalo Pinheiro, nel cuore del Chiado e non distante dall’Elevador de Santa Justa, con azulejos sui toni del blu e giallo, a Rua das Cruzes da Sé, 13-15, non lontano dalla Cattedrale di Lisbona.

Chi desidera scoprire uno degli elementi tipici del Portogallo anche in questo periodo in cui non è permesso viaggiare, può comunque farlo affidandosi alla tecnologia. Il Museo Nacional do Azulejo di Lisbona mette a disposizione per tutti coloro che lo desiderano un tour virtuale del museo, per andare alla scoperta della tradizione lusitana. I diversi tour accompagnano i turisti in vere e proprie full immersion stando seduti comodi sul divano: ci sono esposizioni dove viene spiegata la storia degli azulejos, altre che mostrano come queste piastrelle tornarono utili per l’insegnamento della matematica in Portogallo, per finire con un viaggio all’interno del museo, dove l’unica cosa da fare è spostare il cursore per scoprirne i segreti più belli.