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Riapre il Real Bosco di Capodimonte, dopo la chiusura imposta dalle misure di contenimento del contagio da Covid-19, e – spiegano dal complesso museale – dopo importanti lavori di restauro e riqualificazione paesaggistica che non si sono mai fermati e che continueranno anche nei mesi futuri con un’intensa messa in sicurezza del patrimonio arboreo e valorizzazione funzionale dello stesso per ricostruire storicamente le architetture vegetali e ristabilirne le relazioni ecologiche.

Recuperati 14 ettari in più e 14 chilometri di viali, impiantati 1000 tra alberi e arbusti. Riaprirà il settecentesco Giardino Tardo-barocco, riportato alla sua forma originale (taglio verticale dei filari nei viali laterali e taglio ‘a grottone’ nel viale centrale), dopo i danni dovuti alla tempesta del 2018 che portò alla perdita di centinaia di alberi.

Da lunedì 18 maggio i fruitori troveranno a disposizione complessivamente 68 ettari di bosco ma saranno chiamati a tenere comportamenti responsabili e ad osservare scrupolosamente le regole sanitarie di contenimento del contagio da Covid-19 (uso della mascherina, distanziamento sanitario e divieto di assembramento).

Il direttore del Museo e Real Bosco di Capodimonte Sylvain Bellenger, da sempre attento a una fruizione culturale del Bosco e del Giardino storico, lancia un appello a tutti i cittadini: “Aiutateci ad offrirvi una fruizione in sicurezza. Contiamo, come sempre, sulla vostra collaborazione per evitare di mettere a rischio voi stessi e gli altri”. Bellenger invita inoltre a segnalare ogni comportamento difforme alle prescrizioni al personale di vigilanza.