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di Antonio Del Piano – 31 e 16: non è un ambo da giocare sulla ruota di Napoli ma proprio dalla patria del lotto arrivano segnali che per il comparto del turismo potrebbero equivalere alla benedizione della dea bendata. Il 31 luglio infatti è prevista la decisione del Consiglio dei Ministri sulla fine del lockdown per le crociere e dal 16 agosto, annuncia dal quartier generale napoletano il country manager per l’Italia Leonardo Massa,  MSC Crociere è pronta a salpare per rimettere in moto il meccanismo del turismo italiano.

“Siamo pronti alla ripartenza – informa Massa – abbiamo armato le navi e attendiamo solo il via libera per imbarcare i primi passeggeri”. A scendere in campo, o meglio a prendere il mare, saranno per prime MSC Grandiosa, l’ammiraglia della compagnia di Gianluigi Aponte, che navigherà nel Mediterraneo Occidentale, e probabilmente MSC Magnifica. La decisione sarà presa dopo le valutazioni in atto sugli itinerari nel Mediterraneo Orientale.

Come saranno le crociere post covid?
“Abbiamo preparato un protocollo che perfeziona e arricchisce le direttive europee che mette al centro al sicurezza dell’ospite e dell’equipaggio”. Massa sintetizza così la risposta alla domanda più ovvia che gli si possa rivolgere di questi tempi, poi aggiunge: “Ci sarà un controllo meticoloso dell’ospite in ogni momento: all’imbarco, in cabina, al ristorante, durante la vita di bordo e in occasione delle escursioni che saranno organizzate da MSC. Ci sarà  maggiore attenzione tenendo conto di distanziamenti e protocolli sanitari ma tutto senza snaturare quella che è l’esperienza della crociera. Anche se il livello di socialità è dettato dalle regole di sicurezza, la crociera non perderà essenza e natura tradizionali”. Chi saranno i primi ad imbarcarsi? “Parliamo di mercato italiano in agosto, quindi l’attesa è soprattutto per le famiglie”.

Dove andremo
“Gli itinerari saranno settimanali per non snaturare il core business della nostra attività e vedranno la presenza di numerosi porti italiani, centrando un duplice obiettivo: il primo è quello di garantire vicinanza all’imbarco ad una vasta area del mercato e nello stesso tempo, scalando i porti nazionali, daremo la possibilità di scoprire di più ed ancora meglio una terra meravigliosa come l’Italia”. Non si tratterà comunque di itinerari dipinti esclusivamente di tricolore:  “Sulla rotta è prevista la presenza di alcuni scali esteri che comunicheremo dopo la conclusione dei protocolli di intesa con le autorità locali”.

Da qui comincia la ripresa
Cosa significa per il turismo la ripresa delle crociere? Una manna o semplicemente una boccata d’ossigeno? “Questa ripartenza pone la Compagnia ma anche l’Italia e il Mediterraneo al centro dell’industria crocieristica. Si tratta di apporre l’ultimo tassello ad un processo di rimessa in moto che è già partito con il lancio della programmazione invernale e di quella dell’estate 2021. In inverno avremo operative 14 navi su 17 ed i clienti italiani potranno scegliere fra le mete per loro più tradizionali come Mediterraneo, Emirati Arabi, Caraibi e Antille. Più in generale, si rimettono in azione non solo i motori della navi ma anche quelli di tutto il settore. Da qui parte la strada che ci dovrà riportare alla normalità”.

Ripresa anche per i cantieri navali
Il covid ha momentaneamente interrotto anche l’arrivo di nuove navi, un rito per la Compagnia che ormai aveva abituato il mercato ad uno o due vari all’anno e unità sempre più avanzate e stilisticamente innovative. Massa spiega che si è trattato semplicemente di uno stop & go.
“Il piano industriale va avanti, rallentato di alcuni mesi dallo stop dei cantieri che hanno visto fermarsi la catena degli approvvigionamenti”. Quindi si riprenderà dal punto in cui si era interrotto il discorso e per non perdere l’abitudine “nel 2021 vareremo MSC Virtuosa e MSC Seashore che porteranno a 19 il numero di unità della flotta”.

Adv: l’occasione per ripartire davvero
Manca un ultimo tassello, per niente banale, piuttosto fondamentale: la rete di distribuzione che vive un momento non proprio felice. “L’intermediazione rappresenta circa il 90% delle nostre vendite. – ricorda Massa – Siamo convinti che questa ripartenza sarà anche per loro una ripartenza, darà entusiasmo e nuovi  stimoli a tutto il settore. Questo spiega la trepidazione nell’attesa della data del 31 luglio: nel momento in cui tante possibilità sono venute a cadere, il via libera alle crociere darà l’opportunità di rimettere in moto le agenzie di viaggio perché avranno prodotto a scaffale e la possibilità di riattivare il ciclo delle vendite. Ci sarà l’estate 2020 ma anche l’inverno e l’estate 2021, con le prenotazioni anticipate che faranno sì che le stesse agenzie di viaggio possano essere protagoniste della ripartenza”.

Antonio Del Piano