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Workshop e webinar per promuovere il Friuli Venezia Giulia in Italia e all’estero e per la prima volta si dialoga direttamente con le agenzie di viaggio tedesche. Viaggi limitati, ma la voglia di promuovere le bellezze del territorio non si ferma, cercando di attrarre nuovi visitatori e non facendosi trovare impreparati una volta che il settore del turismo ripartirà. Sarà Trieste, con le sue bellezze, le sue leggende e il suo indiscutibile fascino di città affacciata sul mare, il focus del webinar in programma martedì 17 novembre, seconda puntata del ciclo di cinque appuntamenti dedicati alle agenzie di viaggio tedesche che fino a fine marzo occuperanno l’agenda dell’area di promozione di PromoTurismoFVG. La prima puntata, lo scorso ottobre, era stata centrata sulla presentazione generale della regione, mentre ora si entrerà nel vivo delle particolarità e dei gioielli del Friuli Venezia Giulia, tra città, enogastronomia, mare e montagna. Ma la vera novità è che per la prima volta PromoTurismoFVG dialogherà direttamente con le agenzie di viaggio della Germania: un’occasione per aumentare la conoscenza della regione sul mercato tedesco e tarare l’offerta sulla base delle esigenze dei clienti, in collaborazione con i tour operator. Un mercato, quello tedesco, che negli ultimi mesi si è dimostrato particolarmente ricettivo, esprimendo apprezzamento e interesse per il Friuli Venezia Giulia, considerata dagli stessi turisti e dai tour operator che vi hanno fatto visita nel corso dei mesi estivi una meta sicura, autentica, ancora da scoprire e ricca di offerta sia per gli appassionati del mare che della montagna, senza dimenticare cultura ed enogastronomia. Martedì 17 novembre, come anticipato, i riflettori si accenderanno dunque sul capoluogo del Friuli Venezia Giulia, con una presentazione delle principali attrazioni e una cornice storica, un collegamento dal castello di Miramare e la partecipazione di un ospite speciale da uno dei caffè storici più caratteristici della città, lo scrittore Veit Heinichen, autore tedesco da molti anni a Trieste in cui ha scelto di ambientare molti romanzi divenuti dei best seller. Seguiranno poi le puntate di gennaio, febbraio e marzo su enogastronomia, tra vini e Tiramisù, i siti Unesco del Friuli Venezia Giulia e l’itinerario “In biciletta fino al mare Adriatico”. L’intenzione di PromoTurismoFVG è anche quella di accogliere, non appena sarà possibile, gli operatori sul territorio, per far loro conoscere e toccare con mano le bellezze del Friuli Venezia Giulia: lo scorso ottobre al primo webinar aveva partecipato una settantina di agenzie e l’occasione era stata utile come scambio informativo, ma anche per raccogliere nominativi e contatti esteri allargando così il panorama dei potenziali clienti. Anche la fiera TTG– Travel Experience di Rimini, a cui il Friuli Venezia Giulia ha partecipato sempre il mese scorso, era servita ad allacciare decine di nuovi contatti, tra agenzie e piccoli organizzatori di viaggi che si sono “riconvertiti” al mercato Italia. Nel frattempo, proseguono i workshop nel resto dell’Europa, con la partecipazione degli operatori regionali dell’offerta: questa settimana si sono tenuti gli incontri dedicati al mercato della penisola Scandinava, lunedì con Danimarca e Norvegia nella puntata registrata da Canus a Corno di Rosazzo e giovedì con Finlandia e Svezia, registrato alla Tenuta Luisa (Gorizia). Cultura, outdoor ed enogastronomia – che rimane uno dei settori più apprezzati e ricercati da questi Paesi – al centro degli appuntamenti a cui hanno partecipato una trentina di operatori del Friuli Venezia Giulia e altrettanti esteri, ai quali sono stati anche inviati dei kit di degustazione con le specialità enogastronomiche regionali. Ad ogni presentazione della regione sono seguiti gli incontri tra domanda e offerta. Queste iniziative terminano la serie di dieci workshop online organizzati da luglio 2020 da PromoTurismoFVG in sostituzione agli eventi in presenza: cinque dedicati all’Italia – Veneto e Trentino Alto Adige; regioni del Sud e Isole; Emilia-Romagna, San Marino, Lazio; Marche, Toscana, Umbria, Abruzzo; Lombardia, Piemonte e Liguria – e altrettanti all’estero (Austria, Germania, Europa dell’est e, appunto, Paesi scandinavi) come occasione di promozione e coinvolgimento del territorio in vista di una futura ripartenza del settore del turismo.