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L’hotel de la Poste di Cortina si prepara a riaprire i battenti per l’estate 2020.

“Perché il “Posta” non è solo un simbolo, il punto di fuga prospettico verso cui converge tutto ciò che accade, di interessante, a Cortina. Come attestano dei documenti rocambolescamente rinvenuti pochi mesi fa, l’albergo esiste fin dal 1804, anno della prima licenza – rilasciata a Silvestro Manaigo, il capostipite. Sette generazioni di albergatori dopo  raccontano dall’hotel – la staffetta prosegue con Gherardo e la cugina Michela: la riapertura, dopo l’emergenza che ha colpito tutta l’Italia, è un segnale forte di ripresa. Cortina si stringe intorno ai suoi luoghi iconici e torna in pista, lasciandosi alle spalle gli ultimi difficili mesi”.

“L’Hotel de la Poste – spiegano ancora dall’albergo – punta sul fattore spazio: all’interno e all’esterno. Gli ospiti vengono accolti in ambienti ampi, in suite di dimensioni confortevoli, in sale riorganizzate per venire incontro alle nuove norme relative al distanziamento. Ad esempio, il salone Dolomieu passa da 120 a 50 posti, il Posticino raggiunge i 22 coperti e si potrà pranzare o cenare in terrazza (20 posti) o nei dehors, davanti allo spettacolo delle Dolomiti patrimonio UNESCO. All’esterno troviamo le Dolomiti, grandi spazi aperti, aria pura, montagne da scoprire a piedi o in mountain bike”.

Il Posta è quindi pronto per l’estate 2020 con proposte dedicate alla natura e alla cultura. L’albergo ha in programma di restituire ai suoi ospiti il piacere di vivere nuove esperienze nel cuore delle Dolomiti, grazie a un calendario di appuntamenti effervescente e carico di novità da scoprire tra i mesi di luglio, agosto e settembre. Quest’anno la stagione sarà più lunga e coprirà anche l’autunno, un periodo perfetto per ammirare il foliage e fare escursioni nella natura.