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Il Consorzio del Turismo di Barcellona è diventata destinazione partner del World Travel & Tourism Council (WTTC), l’istituzione internazionale che rappresenta l’industria del turismo nel mondo e che lavora per aumentare la consapevolezza sul mercato dei viaggi, assicurando una crescita sostenibile grazie al coordinamento con enti governativi, le destinazioni e altri operatori del settore.

Una sinergia, quella tra il capoluogo catalano e il WTTC, fondamentale nell’ottica dell’era post-Covid, che permette una visibilità internazionale ai più alti livelli dell’industria del turismo, mandando un segnale di massima serietà nella gestione della ripartenza.

Il WTTC ha infatti rilasciato il primo marchio di sicurezza internazionale, il “Safe Travels”, che riconosce a destinazioni, aziende e operatori del settore l’adesione ai protocolli di viaggio sicuro e alle misure di sicurezza contro il Covid-19, un simbolo che aiuta i turisti a tornare viaggiare senza timore.

Un riconoscimento di prestigio mondiale per Barcellona, che certifica l’impegno tangibile dal Consorzio del turismo per ripartire con le giuste modalità.

Ad oggi, ci sono più di 200 destinazioni approvate e migliaia di aziende che sono state riconosciute con questo timbro. Solo nella città di Barcellona, ​​in soli due mesi, sono state registrate più di 150 aziende e il numero aumenta di giorno in giorno.

“Barcellona è una destinazione di grande rilevanza internazionale e siamo quindi felici di essere entrati a far parte della lega delle grandi, partecipando al gruppo decisionale e alle sfide che il turismo comporta” ha affermato Marian Muro, Direttrice Generale di Turisme di Barcelona. “Essere membri della più importante associazione turistica del mondo ci permetterà di entrare in contatto con i vertici di enti e aziende per creare alleanze e accordi al fine di migliorare sempre più l’esperienza turistica in Catalogna”.

Inoltre, con questa unione, il Consorzio di Barcellona offrirà ai suoi membri alcuni vantaggi come la partecipazione ad iniziative strategiche di sicurezza (concentrandosi sul recupero dovuto al Covid-19), la mobilità, la gestione e il recupero in situazioni di crisi e tutte le altre azioni per garantire una crescita sostenibile dell’industria del turismo.