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Ryanair riprende i collegamenti da e per l’aeroporto di Napoli, a partire dal 23 giugno, con il ripristino del volo Milano-Bergamo e incrementando il numero di rotte e la loro frequenza a partire dal 1° luglio.

La ripresa dei collegamenti, oltre a sostenere l’economia e il turismo regionale da cui dipendono migliaia di posti di lavoro, offrirà anche l’opportunità di favorire i flussi di passeggeri business e leisure dall’aeroporto di Napoli verso le altre regioni italiane, con collegamenti diretti tutto l’anno, e verso le più importanti e gettonate destinazioni europee.

L’operativo da e per l’aeroporto di Napoli include sia destinazioni nazionali – Milano-Bergamo e Venezia – sia destinazioni internazionali – Barcellona, Londra-Stansted, Bruxelles, Dublino, Madrid, Manchester, Malta, Budapest, Copenaghen, Lisbona, Marsiglia, Rodi, Berlino, Valencia, Malaga, Bordeaux, Corfù, Creta, Eindhoven, Cracovia, Kaunas, Nantes, Stoccolma, Cork, Tolosa, Varsavia, Mykonos.

Chiara Ravara – Head of International Communications di Ryanair – ha dichiarato:  “Ryanair è lieta di annunciare che verranno ripristinate 29 rotte da e per l’aeroporto di Napoli a partire dal 1° luglio, come parte integrante dell’operativo per l’estate 2020. Il volo Napoli-Milano Bergamo sarà già disponibile dal 23 giugno. Siamo fieri di poter riprendere i collegamenti per l’estate 2020 e di contribuire alla ripresa dell’economia e del turismo regionale, permettendo a parenti ed amici di ricongiungersi e a milioni di turisti, nazionali ed internazionali, di scoprire il patrimonio artistico, culturale e paesaggistico del nostro Paese e dell’Europa”.

Roberto Barbieri – Amministratore Delegato di GESAC – ha commentato: “L’ampio ventaglio di destinazioni offerte da Ryanair conferma il dinamismo e la capacità reattiva della compagnia aerea, presente a Napoli dal 2017. Il ripristino dei collegamenti è il frutto di una consolidata partnership con la società di gestione aeroportuale, impegnata nella graduale ripresa dei collegamenti aerei, che rappresentano un fondamentale driver di sviluppo economico per l’intera regione Campania”.